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Il processo di revisione degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) mira a semplificare gli obblighi di rendicontazione, riducendo gli adempimenti amministrativi senza compromettere la qualità delle informazioni richieste. La Commissione Europea, nel quadro delle “Omnibus proposals” presentate il 26 febbraio 2025, ha incaricato EFRAG di predisporre un atto delegato che riveda il primo set di ESRS, con l’obiettivo di adottarlo entro sei mesi dall’entrata in vigore delle proposte stesse ​. In risposta a questa sollecitazione, EFRAG si è impegnata a consegnare un parere tecnico definitivo entro il 31 ottobre 2025.

Obiettivi della revisione

La revisione si basa sui seguenti principi cardine, tratti dal memorandum esplicativo delle Omnibus proposals:

  • Riduzione dei datapoint obbligatori: eliminazione di quelli meno rilevanti, con priorità ai dati quantitativi rispetto ai testi narrativi, e distinzione più netta tra dati “shall” e “may” (“deve” e “dovrebbe”)
  • Chiarezza: semplificazione dell’architettura e del linguaggio, per facilitare l’applicazione del principio di materialità
  • Interoperabilità: mantenimento di un elevato grado di coerenza con gli standard globali, senza pregiudicare la valutazione di materialità di ciascuna impresa
  • Approccio evidence-based: utilizzo di esperienze concrete di preparatori e stakeholder per identificare le aree di maggiore onere e scarsa utilità decisionale

 

Piano di lavoro e tempistiche

EFRAG ha definito un cronoprogramma interno strutturato in cinque attività principali, finalizzate a garantire qualità e completezza nel rispetto del termine fissato al 31 ottobre 2025 ​:

Attività Tempistica
1. Definizione di una visione sulle principali leve per una semplificazione sostanziale (da confermare dopo il feedback degli stakeholder) Aprile – metà maggio 2025
2. Raccolta di evidenze da stakeholder, analisi dei report pubblicati e altre fonti
3. Redazione e approvazione degli Exposure Drafts di modifica degli ESRS Seconda metà di maggio – luglio 2025
4. Pubblicazione degli Exposure Drafts, raccolta e analisi dei feedback (inclusa la consultazione pubblica) Agosto – settembre 2025
5. Finalizzazione e consegna del parere tecnico alla Commissione Europea Ottobre 2025

 

Dettagli delle fasi chiave

  • Visone strategica (aprile–maggio): il Sustainability Reporting Board (SRB) di EFRAG individuerà le leve prioritarie (materialità, struttura del report, interoperabilità) e punterà a semplificazioni concrete da applicare prima ai principi trasversali, poi agli standard tematici.
  • Raccolta evidenze (aprile–metà maggio): tramite questionario online e workshop/interviste con preparatori, revisori, investitori, associazioni di categoria e regolatori nazionali, si analizzeranno le principali criticità emerse nella prima applicazione degli ESRS.
  • Exposure Drafts (maggio–luglio): integrazione del feedback nella redazione dei testi di modifica, con decisioni concertate tra SRB e Technical Expert Group (TEG) per garantire rapidità e rigore.
  • Consultazione pubblica (agosto–settembre): periodo di commento abbreviato (30–45 giorni) integrato da eventi di outreach in diversi Stati membri e a Bruxelles, per compensare la tempistica serrata.
  • Consegna parere tecnico (ottobre): approvazione finale del parere, accompagnato da un’analisi costi-benefici e da un documento di impatto dell’onere residuo, pronto per supportare il processo legislativo dell’atto delegato.

 

Implicazioni per le aziende e ruolo di Forethinking

Per tutte le imprese che hanno già avviato o intendono intraprendere un percorso strategico legato alla reportistica di sostenibilità, questa revisione rappresenta un’occasione per:

  1. Ottimizzare i processi di raccolta e rendicontazione dei dati di sostenibilità, concentrandosi sulle informazioni a maggior valore decisionale.
  2. Semplificare la governance interna, riducendo le risorse dedicate ad ambiti di reporting a basso impatto.
  3. Adeguarsi in anticipo alle nuove disposizioni, sfruttando l’expertise di consulenti specializzati.

In qualità di partner di fiducia, Forethinking supporta le organizzazioni nella transizione verso i nuovi ESRS, offrendo:

  • Assessment preliminare dei datapoint attualmente raccolti, per individuare potenziali riduzioni di onere.
  • Supporto metodologico nell’applicazione del principio di materialità, con workshop dedicati e strumenti strategici e operativi personalizzati.
  • Partecipazione attiva alla consultazione EFRAG, per veicolare nell’immediato osservazioni e best practice che possano influenzare positivamente i risultati prodotti.

 

Conclusioni 

La revisione degli ESRS è un passaggio cruciale per rendere più efficace e snella la rendicontazione di sostenibilità in Europa. Grazie a un percorso strutturato e basato su un ampio coinvolgimento degli stakeholder, le imprese potranno ottenere linee guida più agili e mirate. Forethinking è pronta a guidarvi in questo percorso di trasformazione, garantendo compliance normativa e valore aggiunto per tutte le parti interessate.

📩 Scrivici a info@forethinking.com per una consulenza personalizzata per la tua azienda.

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